Scontato il turno di riposo al termine del girone d’andata, la Virtus torna in campo per la prima partita del suo 2020 contrapposta a un avversario di lusso: la Segafredo Virtus Bologna.

Capolista al termine del girone d’andata, con conseguente primo posto nella griglia delle Final Eight di Coppa Italia, sconfitta solamente due volte in campionato e tre in EuroCup rispetto alle ventidue vittorie totali conseguite: sinora la squadra bolognese in stagione è stata assolutamente brillante.

Il gruppo è guidato dall’asse di playmaker slavi, composto da Stefan Markovic e soprattutto dall’ex Mvp di Eurolega Miloš Teodosić. Insieme sinora hanno distribuito 193 assist, tanti quanti l’intera squadra di Pistoia (rispettivamente primo e terzo del campionato nella specialità, con 6.6 a gara per Stefan e 6.2 per Miloš). Rappresentano oltre la metà (il 57.6%) dei 335 totali, che fanno della squadra virtussina quella ad aver collezionato il maggior numero di assist sinora in campionato.

 

Dopo Teodosic, il principale realizzatore fra gli esterni del sistema di gioco bolognese, che produce il miglior attacco della Serie A con 83.9, è lo statunitense Kyle Weems: l’ala americana ne mette 11.5 a referto ad allacciata di scarpe, con la vecchia conoscenza della Serie A Frank Gaines a seguirlo a 10.5. Specialisti difensivi ad equilibrarli nel backcourt sono David Cournooh e il prodotto di casa Alessandro Pajola, con Stefan Nikolic come cambio in ala.

Anche sotto canestro la compagine bolognese risulta d’eccellenza con 42.2 rimbalzi catturati a partita, prima in campionato nella specialità dove anche Roma si difende ottimamente piazzandosi al terzo posto assoluto con 40.1. In ala forte si disimpegna la coppia nel giro della nazionale azzurra composta da Giampaolo Ricci (miglior tiratore da fuori della squadra, con il 40% dietro l’arco) e Filippo Baldi Rossi; fra i centri c’è turnover, con uno che resta fuori dai convocati nel terzetto composto dagli americani Julian Gamble e Vince Hunter e dal vicecampione del mondo con l’Argentina Marcos Delía.

Intelligenze cestistiche serbe di spessore non solo in campo, ma anche in panchina: alla guida della Virtus è saldo coach Aleksandar Djordjevic, arrivato nello scorso marzo sulla panchina delle V Nere (dopo aver difeso da giocatore i colori dell’altra squadra di rilievo della città bolognese, la Fortitudo) per aggiungere subito un nuovo trofeo nella bacheca virtussina, la Basketball Champions League dello scorso maggio.

 

Marco A. Munno



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