Nuovo turno di campionato per la Virtus, opposta a un avversario con lo stesso record in classifica di tre vittorie: l’Acqua S. Bernardo Cantù.

Per il team brianzolo sinora il percorso è stato particolare: i tre successi sono arrivati in sei partite, con il turno di riposo già scontato; due affermazioni inoltre sono arrivate in trasferta, dove per ora i canturini hanno un rendimento migliore di quello casalingo.

Non è questa l’unica peculiarità dell’Acqua S. Bernardo; un’altra è rappresentata dall’apporto dal punto di vista realizzativo dei giocatori italiani. Sommando il fatturato del titolare Andrea Pecchia a quello dei ricambi Andrea La Torre, Alessandro Simioni e Yancarlos Rodriguez si ottengono 17.8 punti di media a partita: ossigeno per l’attacco canturino da 69.3 totali a gara, attualmente il meno prolifico del campionato, bilanciato dalla quinta miglior difesa per punti subiti, subito alle spalle delle corazzate Sassari, Venezia, Virtus Bologna e Milano.

Pecchia Andrea

Al fianco degli italiani, l’apporto degli stranieri vede diversi elementi ergersi a protagonisti di volta in volta: ultimamente a spiccare è stata l’ala forte Jeremiah Wilson, con 17.3 punti e 6 rimbalzi di media nelle tre gare precedenti a questo impegno.

All’inizio invece il ruolo del cannoniere l’ha assunto la guardia Cameron Young, che ha segnato 38 dei suoi 62 punti totali nelle prime due uscite.

Nella quarta e nella quinta giornata di campionato poi si è messo in mostra Corban Collins, scorer dalla panchina che ha onorato il suo ruolo con 26 dei 40 punti segnati in totale sinora.

Meno incisivi da un punto di vista numerico sinora gli altri due stranieri: l’ala Jason Burnell e il playmaker titolare, ex Brindisi, Wes Clark.

Il maggior impatto nel campionato per la compagine brianzola sinora è comunque quello di Kevarrius Hayes: presentatosi dopo le quattro annate in NCAA con i Florida Gators come possibile sorpresa del torneo italiano, sinora si sta facendo valere sotto i tabelloni risultando secondo miglior rimbalzista (8.8 carambole raccolte a gara) e miglior stoppatore (addirittura 2.8) dell’intera Serie A.

Hayes Kevarrius Collins Corban

A compensare il gap di esperienza del gruppo, la guida della squadra è affidata a coach Cesare Pancotto: dopo l’ottima stagione alla Poderosa Montegranaro, per il navigato capoallenatore quella canturina è un’altra tappa di una carriera che lo ha visto fra le altre a Reggio Emilia, Sassari, Siena, Pistoia, Trieste, Fortitudo Bologna, Avellino e Cremona (dove nel 2016 è stato nominato miglior coach della Serie A) e anche alla Virtus Roma, facendone così un ex del match.

 

Marco A. Munno



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