Dopo l’ottima prova contro la blasonata Olimpia Milano, ad attendere la Virtus ci sarà un’altra delle squadre d’elite del campionato, la Dinamo Sassari.

Dopo il triplete conquistato nella stagione 2014/2015, la compagine sarda aveva attraversato un periodo di flessione, fino alla scorsa annata nella quale è tornata prepotentemente a proporsi ai vertici della pallacanestro italiana. Con l’ingaggio di coach Gianmarco Pozzecco la squadra ha vissuto una serie positiva di 22 partite consecutive senza sconfitte, tornando in finale Scudetto e conquistando la FIBA Europe Cup (primo trofeo continentale della propria storia).

Anche in questa stagione, che vede l’impegno europeo nella Basketball Champions League, Sassari è partita col piede giusto, conquistando nel primo atto ufficiale dell’annata 2019-20 la Supercoppa Italiana; protagonista sin da subito è stato il nuovo acquisto Curtis Jerrells, Mvp della competizione e che già con Trento alla terza giornata di campionato ha onorato il soprannome “The Shot” firmando la tripla della vittoria all’ultima azione.

L’americano parte comunque dalla panchina, a testimonianza della profondità della squadra sarda; al suo fianco l’altro ex milanese Jamel McLean, un lusso per una second unit che può contare anche su Stefano Gentile quali ottime alternative ai titolari. Per tutti e tre in campionato il minutaggio è di almeno 19 minuti a gara, a sottolineare il ruolo superiore a quello di semplici rincalzi.

È nel quintetto base però che si trovano le risorse sinora più efficienti per Sassari: Dwayne Evans, Marco Spissu e Dyshawn Pierre si trovano tutti e tre nella Top 5 del plus/minus dell’intero campionato sinora.

Il primo, sostituto di Thomas nello starting five sardo, alla mobilità del “4” moderno sia in attacco che in difesa aggiunge la precisione ai liberi che lo rende il migliore nella specialità in Serie A (94.1%); il secondo, promosso playmaker titolare dopo la scorsa annata, prosegue la sua crescita dispensando con la sua mano mancina assist e tiri da fuori.

A proposito di tiro da 3 punti, come specialista trova posto come guardia Michele Vitali, con il 45% dietro l’arco in A; sotto canestro invece il talentuoso croato Miro Bilan contribuisce a rendere Sassari la squadra migliore a rimbalzo del campionato. Sotto i tabelloni il più efficiente è però il canadese Pierre: terzo per carambole catturate per i sardi sia in Serie A che nella Basketball Champions League, col suo atletismo e la versatilità riesce a fornire contributo sia lontano che vicino da canestro, risultando a ora il principale protagonista delle fortune di Sassari.

Per una squadra che, nonostante il turno di riposo già osservato, occupa già la seconda piazza in campionato con 4 vittorie, è ovviamente confermatissimo coach Gianmarco Pozzecco, che nel sodalizio sardo sembra aver trovato il posto ideale in cui imporsi come allenatore dopo aver scalato i vari gradini del percorso verso la gloria in Serie A nel corso della scorsa stagione.

 

Marco A. Munno



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