Durante la scorsa annata la compagine brindisina fu una sorpresa: rinnovata in pratica totalmente, conquistò il quinto posto nella stagione regolare di campionato e la finale di Coppa Italia, arrendendosi solamente a una Sassari in versione schiacciasassi nei playoff e alla Cremona dell’MVP e del miglior coach del campionato, Crawford e Sacchetti.

Confezionata così la miglior stagione della propria storia, anche in vista del ritorno alle competizioni europee da cui i pugliesi mancavano dal 2015-16, la priorità è stata la conferma del nucleo della squadra. Su quel fronte, per un Moraschini e un Chappell passati a due formazioni di valore assoluto come Milano e Venezia, la società è riuscita a trattenere capitan Adrian BanksJohn Brown: quest’ultimo con 14.3 punti e 6.5 rimbalzi è risultato una rivelazione nella sua prima stagione in Serie A, dopo quelle in A2 con la maglia di Treviso e con quella proprio della Virtus Roma.

 

A proposito di giocatori passati per la città di Roma, per rinfoltire il gruppo italiani (il cui unico reduce dalla scorsa annata è Alessandro Zanelli) è arrivato in Puglia anche Luca Campogrande, cresciuto nel settore giovanile della Sam Basket Roma; insieme a lui il ritorno a Brindisi di Alessandro Iannuzzi e l’ingaggio di Raphael Gaspardo da Reggio Emilia, che sommati agli arrivi dalla A2 di Iris Ikangi e Riccardo Cattapan, costituiscono un nutrito pacchetto di alternative ai titolari designati.

Per quanto riguarda lo starting five, intorno all’asse Banks/Brown, sono state firmate due vecchie conoscenze della Serie A come l’ala Kelvin Martin detentore della FIBA Basketball Champions League con la Virtus Bologna e il lungo Tyler Stone, autore in 11 gare a Cantù nella scorsa annata di 10.3 punti e 7.5 rimbalzi a gara; al loro fianco come playmaker è arrivato Darius Thompson, MVP del campionato olandese e top scorer di FIBA Europe Cup e Eredivisie 2018/19.

Infine, dopo l’infortunio occorso a Stone, in attesa del recupero per prendere il suo posto sotto i tabelloni è stato messo sotto contratto Bogdan Radosavljević.

In panchina scontata la conferma di Frank Vitucci dopo gli ottimi risultati conseguiti a Brindisi con la difficile salvezza raggiunta due stagioni fa e la grande annata appena passata.

Dopo il terzo posto nella Supercoppa Italiana, maturato con una sconfitta sul filo di lana con Venezia e una rivincita della finale di Coppa Italia nella finalina contro Cremona, i pugliesi hanno steccato l’esordio casalingo; vogliosi di rivalsa, si troveranno di fronte a Roma una Virtus con lo stesso stato d’animo dopo la bella prova fornita a Bologna nonostante le assenze, per una partita che preannuncia scintille.

 

Marco A. Munno



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