Torna #LaMiaVirtus, la rubrica nata per condividere storie, aneddoti e ricordi legati alle emozioni vissute nell’ultima, vincente stagione.

Per il quarto appuntamento, pubblichiamo il racconto di Jacopo.

 

Ciao a tutti, mi chiamo Jacopo, ho 15 anni e sono un tifoso della Virtus da quando sono nato. Una cosa che mi ha sempre fatto “rosicare” nel basket, sport che amo da morire, è l’ora delle partite: giocare di domenica alle 18.00 significa che il weekend finisce e che il giorno successivo inizia di nuovo la settimana scolastica. Sembra banale, ma per questo motivo non riesco mai a godermi le partite. Proprio per questo, una partita di quest’anno che ricordo con immensa gioia è quella contro Treviglio il 23 dicembre. Non spiego neanche il perché, lo avrete già compreso tutti.

Moore

Negli ultimi anni, le partite in prossimità di Natale (o il giorno della vigilia come lo scorso anno) sono sempre state giocate con poco pubblico, poco entusiasmo e scarsa atmosfera natalizia. Quest’anno no! Non so se il perché sia da attribuire alla mia libertà dal lunedì scolastico o all’incombenza del Natale (la mia festività preferita) ma nella partita contro la Remer ho percepito un’atmosfera avvolgente e felice; complice anche la prestazione della squadra, posso dire che quelle festività sono iniziate davvero bene; oltre al solito Sims, quel giorno furono tutti fantastici! Quel giorno, il suono della sirena è stata una pura formalità perché eravamo già tutti a tavola con le famiglie a festeggiare il Natale, mettendo un po’ di giallo a quel rosso caratteristico del Natale.

Dopo due giorni dalla gara ho ricevuto molti regali, ma solo uno mi ha lasciato senza fiato: la maglia della Virtus, la mia Virtus!

 

Per partecipare, scrivete a mediahub@virtusroma.it: ogni settimana condivideremo una storia sui nostri canali ufficiali.

#VirtusIsBack



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