Torna #LaMiaVirtus, la rubrica nata per condividere storie, aneddoti ed emozioni targate Virtus!

Per l’ottavo appuntamento, pubblichiamo il racconto di Ludovico.

 

Il mio ricordo più emozionante riguardante la Virtus non è forse il più bello, ma è solo mio, e di mio padre.

Ritorniamo indietro al 2010: 15 anni, secondo anno di liceo classico e la Virtus in Eurolega. Per questo mio padre, appassionato di classicità e di pallacanestro come me mi propone: “Andiamo ad Atene, ci vediamo un paio di giorni la città e la sera andiamo al Pireo per Olympiakos-Virtus”.

Accetto senza nemmeno pensarci. Quello che poi si rivelerà essere (quasi) un problema è la data: 23 dicembre, aereo di ritorno 24 dicembre alle 14.25, tempo di arrivare a casa, doccia e cenone a casa di zia, minuti contati. Della partita ricordo poco, il finale 89-82 quasi scontato visto che i padroni di casa schieravano gente del calibro di Spanoulis, Boroussis, Papaloukas, Teodosic (ancora in rampa di lancio), e la Virtus che non giocò nemmeno male, lasciando i tifosi greci con l’apprensione fino all’ultimo, per quanto la questione per il passaggio del turno fosse già archiviata.

Quello che ricordo bene è il giorno seguente con la metro che ci avrebbe dovuto portare all’aeroporto che invece fa capolinea alla fermata Doukissis Plakentias a metà strada tra il Partenone e l’aeroporto. E così fece quella seguente, e quella dopo, e quella dopo ancora, con l’orario di imbarco che si avvicinava minaccioso e mio padre che già cercava le parole per spiegare a mia madre perché il marito e uno dei due figli avrebbero mangiato gyros e moussaka a Natale.

Alla fine, la metro passò e arrivammo in aeroporto con 12 minuti di anticipo sul decollo: la corsa, le suppliche al gate e l’ingresso trionfante nell’aereo sulla sirena. Insomma, Virtus mia, mi hai fatto passare un bello spavento quella volta, ma non vedo l’ora di rivederti in giro per l’Europa. Magari non la Vigilia di Natale.

 

Per partecipare, scrivete a mediahub@virtusroma.it: ogni settimana condivideremo una storia sui nostri canali ufficiali.

#VirtusIsComing



Potrebbe interessarti anche


Torna #LaMiaVirtus, la rubrica nata per condividere storie, aneddoti ed emozioni targate Virtus! Per il quarto appuntamento, pubblichiamo il racconto di Francesco.   La Virtus è stata la mia prima fede sportiva, ancor prima di una squadra di calcio o di qualunque altro club sportivo. Era il 2008, avevo 6 anni e giocavo a mini […]